Lo Staff
Eravamo mogi mogi, chiusi in casa, proprio come tutti voi. O quasi, se non contiamo quei quasi 200.000 geni, ehm volevamo dire sanzionati per violazione ai divieti anti-contagio.
Ma non divaghiamo. Eravamo e siamo tuttora, uno in Abruzzo, uno a Bologna, uno bloccato all'estero e uno, nel mitologico (a tratti inesistente) Molise.
Tutti sempre in contatto, una grande famiglia, legati da una forte amicizia e dalla passione comune per il mondo IT.
Questa quarantena forzata, causata dalla pandemia di COVID-19, oltre che chiuderci in casa, allontanarci dai nostri cari, flagellarci come poche eventi sulla Terra, ha permesso a tutti noi di concentrarci su alcuni dei nostri passatempi preferiti: la preparazione della birra in casa, le piacevoli degustazioni, la condivisione di innumerevoli nonsense su internet. (Lo sappiamo, avreste preferito che avessimo condiviso la birra N.d.R.)
Su questo sfondo a tratti apocalittico a tratti gioviale, mentre meditavamo sul nostro stato di clausura e sull'alienazione da schermo luminoso, svariatissimi rumors hanno cominciato ad attirare la nostra attenzione.
Le persone sembravano sempre più desiderose di certezze e di risposte.
In questa forsennata ricerca del vero, emergevano numerosissime ipotesi e nuove teorie complottistiche, alimentando un mare di confusione e cattiva informazione.
Notizie che comparivano, invariate e senza sosta, su tutte le nostre chat e su tutti i nostri social, causando un lento tanto quanto inesorabile disgregamento delle gonadi (si in altre parole, ci stavano frantumando i coglioni N.d.R.).
Ci è sembrato nostro dovere morale trasformare queste fake news, diffuse da una moltitudine di eminenti "sapientologi", loquaci "qualunquologi" e illuminati "tuttologi", nelle voci di "innumerevoli scienziati", celati dietro "studi indipendenti".
Sono state la frustrazione, l'insofferenza (nata da caselle di posta e messaggistica oberate da queste "preziose" informazioni), e soprattutto una serata passata tra videochiamate di gruppo, birre, brindisi, birre (abbiamo già detto birre per caso??? N.d.R.) a farci esclamare in coro: "Compriamo un dominio!".
Così, il dominio venne comprato, le frasi furono scelte ed il codice scritto.
(Numerosi studi sono ancora in corso per capire la relazione causa effetto che ci spinge all'acquisto di un dominio ogni qual volta un grande quantitativo di birra sia presente nella stanza N.d.R.)
(╯°□°)╯︵ ┻━┻
ed effettivamente nessuno ha detto
del tutto inventate